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Ternana Calcio in liquidazione volontaria: esclusione certa secondo il regolamento

Pubblicato: 13-04-2026 - 4338
Ternana Calcio in liquidazione volontaria: esclusione certa secondo il regolamento Sport

Ternana Calcio in liquidazione volontaria: esclusione certa secondo il regolamento

Pubblicato: 13-04-2026 - 4338


La famiglia Rizzo non farà aumento di capitale, liquidazione volontaria per la Ternana Calcio.

La decisione della proprietà della Ternana Calcio di avviare la liquidazione volontaria ha innescato un effetto domino devastante sul girone B della Serie C, trasformando la corsa promozione e la griglia playoff in un vero e proprio rebus burocratico. L’amministratore unico uscente, Fabio Forti, ha ufficializzato il passaggio di consegne a un liquidatore dopo la scelta della famiglia Rizzo di non coprire le perdite tramite l'aumento di capitale. Questo atto sancisce, di fatto, la fine dell'attività agonistica: la conseguenza immediata è la revoca dell'affiliazione alla FIGC, un provvedimento che comporta l'esclusione della società dal campionato in corso e l'annullamento di tutti i risultati finora conseguiti dai rossoverdi.



Questa "pulizia" della classifica riscrive completamente le gerarchie in vetta e nelle zone nobili del tabellone. Il danno maggiore colpisce l'Ascoli, che fino a poche ore fa assaporava il primato in coabitazione con l'Arezzo a quota 74 punti. Avendo l'Ascoli battuto la Ternana sia all'andata che al ritorno, il ricalcolo federale sottrarrebbe ben 6 punti ai marchigiani, facendoli scivolare a 68. Al contrario l'Arezzo, che contro le "Fere" aveva raccolto solo un punto, scenderebbe a quota 73. Quella che era una sfida alla pari per la Serie B diretta si trasforma improvvisamente in una fuga solitaria per i toscani, che si ritrovano con un rassicurante +5 sull'Ascoli a pochissime giornate dal termine.



Non meno amaro è lo scenario per il Campobasso. I molisani, autori di una stagione impeccabile che li vedeva saldamente al quarto posto con 52 punti, verrebbe scavalcato dal Pineto, spingendolo al quinto posto. Perdere la quarta piazza non è solo una questione di prestigio: significa rinunciare a un turno di riposo nei playoff e alla possibilità di disputare le sfide decisive con il vantaggio del fattore campo e del miglior piazzamento in caso di parità.



L'uscita di scena della Ternana, che solo pochi giorni fa aveva fermato il Perugia sul 2-2 nell'ultimo derby dell'Umbria, lascia un vuoto normativo e sportivo. Mentre il liquidatore si occuperà delle pendenze economiche e della chiusura dei contratti, i club del girone B attendono con ansia la ratifica ufficiale della nuova classifica da parte della Lega Pro. Per l'Ascoli e il Campobasso, la sensazione è quella di aver subito una sconfitta a tavolino causata dai problemi altrui, vedendo svanire sul più bello i frutti di un'intera stagione di sacrifici.





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